Il grido d'aiuto del Ministro alle istituzioni!

Riproponiamo, alla ripresa della scuola dopo le vacanze natalizie, giusto per ricordare che nulla cambia fintanto che non si prende davvero coscienza della situazione attuale, alcuni frammenti del discorso del Ministro Mariastella Gelmini, fatto mesi fa in audizione alla VII Commissione della Camera, che ben illustra la situazione "emergenza scuola", sottolinea le preoccupazioni sorte da più fronti e lancia un chiaro e forte grido d'aiuto alle istituzioni.

Mal di scuola

Desideriamo commentare l'articolo pubblicato sul Corriere della Sera il 5 settembre u.s., dal titolo "Il mal di scuola esiste veramente".

Sembra difficile far capire certi semplici meccanismi, oppure, forse, non li si vuole capire di proposito. 

Generazioni future e istruzione

Il tredici per cento degli adolescenti americani (e oltre il quaranta percento di tutti gli adolescenti delle minoranze etniche) non sono in grado di leggere un giornale. Ci sono ben quarantaquattro milioni di Americani adulti che non sono capaci di leggere, su un contenitore di pesticidi, le avvertenze contro la tossicità del prodotto, mentre solo un giovane su quattro (uomo o donna) che entra nelle forze armate statunitensi riesce a capire le avvertenze di sicurezza per le armi da fuoco.

Bimbi vivaci

Nella nostra cultura tradizionale, di un bambino vivace, si diceva: "Ha l'argento vivo addosso". Oggi, la situazione si è modificata e alcuni affermano che questi comportamenti sarebbero di fatto una specifica malattia.

Se un bambino è distratto, se non segue le direttive e si agita, oggi può essere etichettato come malato mentale e di conseguenza può rischiare di essere "trattato" con potenti psicofarmaci che ricadono nella categoria degli stupefacenti, assieme ad oppio, morfina, eroina e cocaina.